venerdì 5 aprile 2019

'wool bag' per la Ludo!!!

Qui in famiglia ho delle gran rompiscatole (mi riferisco alle mie figlie)...
perché, ovviamente, siccome mamma ha tanta fantasia (anche se poco tempo) va da sè che tutto quello che (a loro) salta in mente lei lo debba realizzare...
eh ragazze mie... non è proprio così!
Ma vige questa presunzione... quella di pensare che la mamma debba ''materializzare'' qualsiasi desiderio e di credere (entrambe) che io mi ci debba mettere all'opera senza obiettare!!!
Insomma come dire che le mie ragazze pensano che la mia (a mio dire scarsa) genialità possa essere messa al loro servizio ogniqualvolta ne ravvedano la necessità...
e così l’altro giorno la mia grande: ''mammaaaaaa... sai, avrei bisogno di una borsa (piccina, picció... ma grande, grandissima 🤦🏼‍♀️) per portare i libri che non mi ci stanno in cartella a scuola!''
Ed io: ''no, scusa, ica.. cosa non ti ci sta nello zaino seven🤔🤔🤔...''
E lei (serafica): ''ma no, mamma... non quello zaino... l’eastpak!''
Ah be... certo... adesso capisco tutto... se usi quello zaino che è la metà dell’altro sicuro che qualcosa non ci sta!
Eh già perché è più intelligente usare una borsa più uno zaino (a spalla per giunta) che un unico grande zainone a traino!!!!!
Ehhhh beata adolescenza!!! 😂😂
Quindi... essendo lei la mente e io il braccio... ovviamente la becera manovalanza è spettata a me!
Quindi mettiti lì a pensare a cosa poterle realizzare di comodo e pratico ma esteticamente adeguato, piuttosto piccolo ma sufficientemente grande, rigido ma morbido sulla spalla (ehhh perché se no le viene maldischiena alla signorina🤦🏼‍♀️)...
E attenzione di lana non di stoffa (e dai ma'... che di stoffa non mi piace! - si, ho capito che non ti piace, ma di stoffa ci metto un paio d’ore, di lana un paio di settimane!🤦🏼‍♀️ - ehhh che esagerata che sei ma', un paio di pomeriggi e l’hai fatta!!! - eh già, perché io non ho nulla da fare al pomeriggio...!!!!! ).
Comunque la morale alla fine é stata questa... cri, mettiti in pista e pensa a qualcosa!

ed ecco come è nata questa idea... non da un raptus creativo irrefrenabile... ma da una gran rottura di scatole!!! 😂😂
Anche se, alla fine, devo riconoscere di essere più che soddisfatta del mio lavoro. Abbastanza veloce (avendo lavorato con i ferri del 7) e piuttosto sostenuto, benchè fatto di lana (merinos).
E questa è mia figlia che manco a farlo apposta ha le scarpe dello stesso colore della borsa!!!! 😂😂
E ora vi abbraccio tutti, augurandomi, anche oggi, di essere stata una piccola fonte d'ispirazione...
a presto, con affetto, Cristiana

sabato 2 marzo 2019

Un poncho da non declutterare ^_^ !!!!!! (Free Pattern)

Qualche anno fa andava di moda il DECLUTTERING... e via tutte a declutterare... e decluttera qui, e decluttera là... che poi vabbe, bastava dire facciamo un pò di pulizia e manteniamo l'ordine che era come dire la stessa cosa. Certo DECLUTTERING era più breve e faceva più effetto!!! ^_^ e si parlava solo di quello! Si girava nei vari blog e l'unica cosa di cui parlavano i post era: ''oggi ho iniziato il decluttering''. E io sbuffavo... avrei voluto vedere queste magnifiche donne (creative) all'opera... a progettare, immaginare, disegnare, knitterare e crochettare... a condividere i loro magnifici progetti... e invece.. tutte impegnate a fare le pulizie e a mostrarci come farle!!!! Che va be, dai, parliamoci chiaro... bastava un pò di buon senso per tenere la casa in ordine, senza dover per forza sposare questa pseudo filosofia!!! ^_^
Comunque una cosa che ricordo benissimo era che per procedere con questa pratica bisognava partire dal lavello della cucina e pulirlo a fondo il primo giorno... per poi aumentare le incombenze nei giorni successivi, eliminando man mano tutto il superfluo oltre a tenere pulito e ordinato, ma tenendo sempre presente quel 'benedetto' lavello che avrebbe dovuto risplendere da qui all'eternità! ^_^
Oggi, mentre ringrazio che di DECLUTTERING non si parli più, rifletto su quanto anche il mondo delle blogger viva di mode... di correnti, più o meno famose, che passano e se ne vanno, quasi sempre senza lasciare il segno e a cui tutte noi, volenti o nolenti, siamo costrette ad adeguarci... per non rimanere indietro e per continuare ad appassionare i nostri followers.
E allora oggi voglio spezzare questa linea retta che, come un treno, ci spinge verso la nuova moda di domani e pubblicare un lavoro fatto davvero, davvero, davvero parecchio tempo fa che, a mio parere, non passerà mai di moda e che nelle ore più calde di questa ancora lontana primavera, mi accompagna nella vita di tutti i giorni. E mi piace pensare che veramente ci siano cose intramontabili, che non, diciamo così, passino mai di moda... che facciano parte della nostra cultura e tradizione, esattamente come questo semplicissimo poncho di lana grezza che credo (e spero) sarà con me ancora per tanti anni.
Ed è per questo motivo che ho deciso di condividerne il file PDF e di regalare questo mio semplicissimo schema a tutte voi che mi seguite. Perchè credo veramente che sia un capo di abbigliamento intramontabile anche se parecchio datato! ^_^ Così come è datato il file che penso che sia uno dei miei primi schemi realizzati. Porterete pazienza (spero) per la vetustà della grafica... ma tanto quello che conta è il contenuto!
E anche questa volta, come sempre, spero davvero che vogliate condividere con me i vostri lavori. Col modulo qui accanto potrete contattarmi per spedirmi le foto di quanto realizzato e per chiedere chiarimenti e suggerimenti. 
E adesso vi saluto... e come sempre mi auguro di essere stata fonte d'ispirazione... 
un grosso, grosso, grosso abbraccio
Cristiana

sabato 23 febbraio 2019

Free pattern/schema/cartamodello per miniborsa

Come avevo promesso nel mio precedente post, riesco oggi a pubblicare il file PDF della mini borsa rosa antico che vi ho mostrato la scorsa settimana. Non è un lavoro particolarmente difficile, vi basterà seguire passo passo le istruzioni. E magari esercitatevi un pochino prima con questo punto che, soprattutto negli scali, potrebbe risultare un pò ostico. Il link per imparare a farlo lo trovate nel mio precedente post. Il file è scaricabile (FREE) da google drive (al link indicato sopra). Al suo interno troverete tutte le istruzioni per confezionare la mini borsa.
Poi mi piacerebbe davvero tanto che mi mostraste i vostri lavori finiti. Mi potete contattare via mail usando il modulo di contatto qui a lato. ^_^ Mi potete contattare, con lo stesso modulo, anche per domandare chiarimenti in merito al FILE. Sarò più che felice di rispondere. ^_^

Intanto che ci sono vi ricordo, anche, che fra un mesetto circa gli account google verranno disattivati ma io continuerò ad essere presente col mio blog. Così se avete voglia di continuare a seguirmi e rimanere aggiornati sui miei post, vi suggerisco di scaricarvi la comodissima applicazione di BLOGLOVIN sullo smartphone e di cercare il mio blog (agentletouchcraft), cliccare SEGUI e rimanere aggiornati con tutti i miei post.
E' una valida alternativa alla ricerca del mio blog su PC. ^_^

E adesso vi abbraccio tutti... sperando, come sempre, di poter essere una valida fonte d'ispirazione.
Alla prossima, con affetto, Cristiana

sabato 9 febbraio 2019

Portamonete... o mini borsa?????

Passato il Natale divento veramente pantofolaia... affronto il gennaio e il febbraio con l'occhio a mezz'asta (mai molto vigile)  arrotolandomi nel plaid sul divano, col camino acceso e una tazza di the fumante sempre presente. Per non parlare dei miei cani che, più pigri ancora di me, si piazzano sotto al divano e che io uso come scaldapiedi... ^_^, infilandoli tra il loro pelo!
Insomma sono i mesi della pigrizia... perché fuori fa freddo (e in casa fa caldo), perché le giornate sono ancora brevi, perché i ragazzi di solito sono presissimi con la scuola... e quindi 'dove vuoi andare? che c'è da studiare...!!' E allora via di pomeriggi sonnolenti (ribadisco, solo in questi mesi, perché di solito la nostra vita è più frenetica) passati a guardare fuori con i ferri in mano in attesa che cali il buio e che arrivi l'ora di cena. Perché poi dopo le sei di sera addio tranquillità: i cani impazziscono perché vogliono la ciotola (e avanti e indietro dalla cucina alla sala finché, svogliatamente, non mi alzo dall'amato divano e preparo la pappa) e i ragazzi iniziano con: stasera mamma cosa prepari? mammaaaaaa... cosa fai da mangiare? maaaaaaaa... stasera per cena???
e allora lì inizia il dramma... eh si, perché a) devo mollare i ferri, b) mi devo alzare dal divano e c) devo  inventarmi qualcosa in cucina.
Che poi parliamoci chiaro... non è che tutte le sere io abbia sta gran fantasia o tutta sta gran voglia di spignattare!!! 
E allora ci provo a stare ancora un pò li sul divano (che nel frattempo il mio lavoro a maglia va avanti ^_^) ma poi la richiesta diventa insistente... mi tocca alzarmi, lasciare quello che sto facendo e iniziare a tirar fuori padelle e pentolini... e intanto guardo l'orario.. le 18,30....appeeeenaaaaa.... ma cosa mangiano i miei figli, con le galline!!!!!
va be... ma questa è un'altra storia e ve la racconterò un altro giorno...^_^  nel frattempo vi mostro il mio ultimo lavoro (sferruzzato, per l'appunto, in qualcuno di questi miei pomeriggi pigri) realizzato con il cotone STONE WASHED di Scheepjes, che è un filato morbidissimo, che tiene bene il lavoro e non si lascia andare ed è disponibile in tantissimi colori. Io l'ho comprato quest'inverno un uno Yarn shop londinese, ma lo si può benissimo reperire qui. Per la mia mini borsetta, ho scelto un rosa antico scuro perché quando sono entrata in negozio è stato il colore che ha colpito il mio occhio. In realtà, intanto che c'ero, poi, ho acquistato anche il verde turchese ^_^ ma per far tutt'altro lavoro (e giusto perché non si può uscire da questi negozi senza aver acquistato gomitoli per almeno un paio di lavori!!!!!)
Ho acquistato anche la chiusura in metallo, questa della PRYM, che fa degli ottimi prodotti, tutti reperibili su Amazon. Per il punto a maglia, invece, mi sono affidata al herringbone stitch (di cui vi lascio il video) realizzato con un filato a 1 solo colore. Questo tipo di maglia tiene veramente bene il lavoro e quindi la straaaaaconsiglio per tutti quei progetti che hanno necessità di sostegno. Ricordate, però, che ci vuole più filato rispetto alle normali lavorazioni, ad esempio a maglia rasata.
Come fodera ho scelto una stoffa della mia amata TILDA, che letteralmente adoro (vi lascio il link qui). Mi piacerebbe condividere con voi anche questo progetto, quindi, nei prossimi giorni, mi impegnerò a creare il cartamodello/pattern da mettere a vostra disposizione (FREE). Non appena sarà pronto, caricherò il file PDF in Google Drive.
Per il momento, allora, vi lascio... augurando a tutti una buona serata e, ovviamente, una buona cena ^_^... e sperando, come sempre, di poter essere fonte d'ispirazione e di buone idee (per questo mi piace condividere i miei progetti!)... vado che qui mi reclamano!!!!!
Con il solito tanto, tanto, tanto affetto, 
Cristiana

mercoledì 23 gennaio 2019

Free Pattern single shoulder backpack

Ho realizzato questo progetto perchè avevo davvero il desiderio di qualcosa di leggero, comodo e utile. Dopo le ultime vacanze, passate a camminare ore e ore, a prendere mezzi sovraffollati e a chiedere permesso continuamente lungo le vie pedonali, mi sono resa conto che mi serviva davvero qualcosa di pratico ma soprattutto di leggero da portare con me per contenere tutto ciò che poteva servirmi in vacanza.
Ma poi mi sono accorta che tutto dentro rimaneva fermo e incasellato, ben protetto da mani pericolose grazie alla sua cerniera interna.
E così, questo zaino nato come progetto utile per i miei viaggi si è trasformato in un compagno inseparabile della mia vita quotidiana... ed è per questo che ho deciso di condividerlo (free) con voi. Il link che trovate qua sotto aprirà il file PDF da google drive.
Lo schema è davvero semplice. Basta stampare il documento PDF e seguire le indicazioni date per tutti i ferri, spuntando le caselle di quelli già fatti. Io ho utilizzato l'HERRINGBONE STITCH, che a mio parere da un bel sostegno al lavoro. Per sapere come si fa vi lascio anche il link di youtube, dove viene spiegato passo passo.
In base al filato che sceglierete, considerate, comunque, di fare sempre prima il campione di 10x10 cm. Questo perché questo tipo di punto (che sembra più difficile di quanto in realtà sia) impiega (ovviamente) più lana di una normale maglia rasata. Il lavoro finito, infatti, vi risulterà più corposo e sostenuto. 
Qua sotto potete vedere il risultato finale con la cerniera verso l'interno che devo, sinceramente, riconoscere essere moooooooltoooo comoda. Soprattutto per chi come viaggia o prende mezzi pubblici spesso. Io per questo progetto ho usato questo filato:
ELLA RAE, SEASONS
che è acquistabile sia su Amazon, che su ILOVEKNITTING
Qua sotto il mio cartamodello, che ovviamente rimane una proprietà intellettuale di chi scrive per questo motivo viene raccomandato un uso personale dello stesso. Si ricorda che tale file non potrà essere copiato, riprodotto, pubblicato o redistribuito, perché appartiene all'autore.
E con questo vi saluto...
augurandomi, come sempre, di essere stata una fonte d'ispirazione.
alla prossima, 
con affetto, Cristiana

martedì 18 dicembre 2018

Gift and Packaging (part 3)

E per finire, come da tradizione, anche qualche dolcetto da condividere magari con una bella cioccolata calda. 
meringhe, meringhe e ancora meringhe...
preparate al pomeriggio e subito confezionate in pacchettini trasparenti chiusi ermeticamente...
e naturalmente regalate il giorno dopo!
 Etichette, ovviamente, realizzate da me.
 Pensiero semplice e veloce ma, devo dire, molto gradito.
Ed ora vi saluto con un grosso augurio di Buon Natale e Felici Feste....
con affetto,
ci vediamo nel 2019,
Cristiana

venerdì 14 dicembre 2018

Gift and Packaging (part 2)

A casa nostra il confezionamento è importante tanto quanto il regalo...
nulla è lasciato al caso. Di solito nei mesi che precedono il Natale inizio a guardarmi attorno alla ricerca di ispirazione... di idee, suggestive e originali, per addobbare la casa e per preparare i pacchetti...
e cerco di tenere in considerazione i gusti e le preferenze di tutti...
e questo è il motivo per cui ognuno ha la sua carta personalizzata!
a Gio una carta sobria...
 per la Ludo il verde oceano e le stelle
perchè la mia bambina è una sognatrice...
 per la Milla, ovviamente, i Donuts, sui toni del rosa
che è il suo colore preferito...
 per il Teo carta rossa e cagnolini...
che è il gioco che preferisce fare con le compagne di classe!
e per le mie amiche, rigorosamente, un piccolo dono handmade,
lavorato a maglia questo autunno e finito di confezionare nel mese di novembre.
piccole pochette nei toni delicati del panna e del rosa antico.
E anche per loro un confezionamento speciale...
molto dolce!
Ed ora vi saluto,
augurandomi di essere stata, anche questa volta, d'ispirazione...
un abbraccio,
con affetto, Cristiana

giovedì 6 dicembre 2018

Gift and Packaging (part 1)

Anche quest'anno, come tutti gli anni, le ragazze mi hanno incaricato di preparare qualcosa di carino (e magari di utile) come presente natalizio per le loro amiche, che non sono decisamente poche!
E il problema della quantità non è un fattore indifferente... perchè se si devono preparare 5 oggettini è una cosa... ma se se ne devono preparare 25, allora, è un'altra!!!!
E siccome rientravamo nel secondo caso... ho dovuto pensare a qualcosa di veloce, che nel giro di poco tempo potesse essere confezionato, senza troppo lavoro.
Sono partita, così, dalla scelta del materiale:il feltro poteva essere il mio miglior amico, che si taglia e non si sfilaccia ed è facile e veloce da cucire.
Io, per tagliarlo, uso tappeto e cutter, che delinea linee nitide e precise. E soprattutto dritte! Se volete provare anche voi, non usate le forbici, per favore, perchè altrimenti viene un vero pasticcio. Piuttosto procuratevi una taglierina.
Una volta che le varie parti sono state tagliate, ho iniziato a preparare i nomi delle amiche delle mie ragazze col filo di alluminio modellabile. Questo lavoro è davvero semplice... richiede solo un pò di manualità e delicatezza, per evitare che l'alluminio si storti o si possa rovinare. 
Poi sono passata a confezionare le pochette e come si può vedere nelle foto sottostanti è stato un lavoro semplice e basico. Per chiudere la pochette ho usato del velcro.
In ultimo ho unito la scritta alla pochette, cucendola col filo trasparente da pesca ad una striscia di feltro di colore opposto, in modo da far risaltare la scritta. Poi ci ho aggiunto qualche bottone per impreziosire e, con la colla a caldo ho assemblato le varie parti. In ultimo una smacchinata sui lati.
E il risultato finale è stato soddisfacente!
E poi, ovviamente, sono passata al packaging! Il colore che ho scelto quest'anno è stato il verde mare/bianco. Ho acquistato carta, adesivi e immagini... tutto moooooolllltooooooo ZODIO! E poi ancora rafia e nastri verde tiffany e set di carte abbinate agli adesivi/immagini. Le scritte, invece, le ho preparate io al PC utilizzando gli stessi colori.
E questo è il risultato finale! Simpatico, originale e moooooollltooooo natalizio!
E adesso vi saluto, augurandomi, come sempre, di essere stata d'ispirazione!
Un abbraccio a tutti, 
Cristiana

mercoledì 14 novembre 2018

Dal Galles con calore...

Questa lana l'ho acquistata questa estate in Galles. Durante il nostro lungo viaggio ho girato per parecchi negozi di lana e affini.. ma di questa mi sono letteralmente innamorata!
Non solo per il suo colore ma anche per la sua dimensione: si lavora con i ferri del 6 ma questa lana varia spessore lungo il filo. Un pò grande e un pò piccola!
E questo cambiamento rende il lavoro disordinato, che è forse la cosa che mi piace di più! 
Ed eccola qua sotto la lana. Si tratta di BAMBOOZLE di King Cole 
che potete trovare in vendita anche qua, senza dover per forza farvi un viaggio in Galles per acquistarla!
Per il modello mi sono ispirata alla classica maglia Raglan, lavorando prima con i 4 ferri piccoli e passando poi al circolare man mano che i punti aumentavano lungo il ferro. Lavoro velocissimo se si prendono bene le misure e se il campione che viene eseguito è veritiero. Altrimenti vi toccherà smontare e rimontare il lavoro almeno un paio di volte, esattamente come è accaduto a me, dal momento che questo tipo di lana rimane poco tesa e tende a lasciarsi andare.
 Comunque il bello del lavoro TOP DOWN è proprio questo: la possibilità di correggerlo, indossandolo, man mano che si procede. E così ho fatto anche io che ho adattato il mio modello man mano che procedevo nella lunghezza (allargandolo sui fianchi che non sono più propriamente longilinei!).
 In un paio di mesetti di lavoro, alla fine ho terminato il mio golf. Tra il fai e disfa e il fatto che lavoro solo di sera, purtroppo, questo è il tempo che ci ho messo!
 E per completare l'opera, finalmente, ho potuto attaccare anche le mie etichette di pelle, fresche, fresche di stampa!
Insomma sono soddisfatta!
Terminato appena in tempo per l'arrivo della stagione fredda!
Adesso vi saluto tutti, sperando di essere stata fonte d'ispirazione,
un abbraccio,
alla prossima, 
Cristiana