giovedì 12 ottobre 2017

Arm Knitting... what a passion!!!

A metà estate, stanca della solita maglia, con la voglia di provare qualcosa di nuovo, mi sono cimentata nell'arm knitting... ed è stato un colpo di fulmine! ... qual'è la cosa più bella??? la velocità... ^-^ !!!!! questo golfino per la mia bambina l'ho confezionato in un paio di ore!!!
Certo... il lavoro più lungo è quello che viene prima. Quello di capire quante maglie montare... dal momento che era la prima volta non avevo la minima idea di quanto il lavoro potesse rendere... e così, ho dovuto fare diverse prove (monta i punti, disfa, rimonta i punti e ridisfa...) prima di realizzare che 24 maglie erano più che sufficienti!!!
Per questa mia prima volta ho deciso di comprare della fettuccia, che, al contrario della lana, risultava essere più elastica. Questo accorgimento ha permesso al lavoro di non smollarsi.
Io ho lavorato da parte a parte salendo dritta fino agli scalfi, dove ho diviso il davanti dal retro. Una volta unito il lavoro sulle spalle, ho recuperato n.7 maglie (3 dal davanti + 1 sopra + 3 dal dietro) con le quali ho lavorato le braccia.
Insomma il risultato mi è piaciuto moltissimo e mi ha davvero convinta! Credo che per la prossima estate preparerò ancora qualcosa...
Unico difetto di questo tipo di lavorazione è, a parer mio, il lavaggio!!!! mia mamma mi tira dietro di tutto (solo col pensiero ^_^) quando lo deve lavare, perché le maglie, essendo larghe, tendono a incasinarsi! E mi raccomando quando lo si stende... dritto su un piano, non a penzoloni, altrimenti arriva ai piedi!!!!
E anche per questa volta vi saluto... con la speranza di essere stata d'ispirazione.
Alla prossima, con affetto, 
Cristiana

venerdì 6 ottobre 2017

... da un ricordo di bambina

Questo è il periodo dell'anno che in assoluto preferisco... non solo perché a settembre si festeggia il mio compleanno, ma anche perchè le giornate, pur rimanendo belle, iniziano ad essere meno calde... ad ottobre l'aria si fa frizzantina e i colori della natura cambiano: non più intensi ma pacati e soffusi... le foglie ingialliscono lentamente e il sole si vela.
E questo era il periodo in cui, da bambina, le mie zie, sorelle della nonna, venivano a farci visita e immancabilmente ci portavano una vera delizia, che all'epoca chiamavamo "torta Bertolina".
Mi ricordo che aspettavo l'arrivo delle zie a pranzo con trepidazione, perché, per abitudine portavano questo dolce croccante e profumato e, quando arrivavano, era la prima cosa che cercavo...
Ricetta, tramandata in famiglia, che mai più, una volta cresciuta, sono riuscita a trovare, finché non mi ci sono imbattuta veramente per puro caso... e non ho saputo resistere, mi sono messa all'opera e, con l'aiuto di un pò di manovalanza (per aprire tutti gli acini di uva... un vero lavoraccio!!!) ho sfornato questa meraviglia...
Questa torta è ottima anche in versione con le mele... anzi, forse per i bambini è ancora più gustosa! Ricordatevi solo che le mele vanno zuccherate prima di essere aggiunte alla pasta frolla.
Ed ora vi saluto con un grosso abbraccio, augurandomi che con questa dolce delizia io possa avervi ispirato.
Alla prossima, con affetto, Cristiana

Crediti: ricetta tratta da VOI... NOI... BIMBY, settembre 2017. Ricette dalla community (www.ricettario-bimby.it); ricetta di Cristinacucina.

martedì 26 settembre 2017

... e le cialde??? dove le metto...

Quest'anno, per il mio compleanno, mi è stata regalata la macchinetta del caffè a cialde... che poi dire ''del caffè'' è anche sbagliato... perché la si usa per tutto tranne che per il caffè!!! ^-^
A casa nostra vanno alla grande cioccolata, tè, caffé latte e ogni tipo di cappuccino immaginabile!... ma del caffé... poco e niente!!! 
E grazie alla innumerevole possibilità di scelta, ci siamo riempiti di cialde... una per ogni colore!!! e a un certo punto, disperata, mi sono chiesta: e ora?... dove le metto???
Così mi è venuta questa idea... le metto in un cesto in bella mostra... ognuno si sceglie quello che vuole e se lo prepara!!! (con l'unica eccezione del piccolino, che viene ancora servito e riverito... il principino!!!)
Comunque, detto fatto! ho preso: cesto, stoffe (in tinta con i colori della mia cucina... ne ho scelte due, ma poi ne ho usata una sola!), filo, cordone (che mi dava un aspetto più rustico) e bottoni (che alla fine non ho neanche usato... metterci anche i bottoni mi sembrava pacchiano!! ^-^).
E via... son partita a lavorare... e in un paio di ore di un sabato pomeriggio ho confezionato questo cestino....
I passaggi? semplici e pochi. Ho piegato una stoffa sufficientemente lunga a metà ed ho unito le due estremità più piccole. Poi ho fatto il risvolto che mi sarebbe servito per far passare dentro il cordone (si guardi la seconda figura) e l'ho cucito. A questo punto ho posizionato la stoffa sul cestino così come si vede in figura (step 1). Ho preso le misure e ho cucito a macchina i 4 angoli. Poi (step 2) ho aggiunto un altro quadrato di stoffa al centro e ho cucito i bordi tra di loro. E infine (step 3) ho riempito di cialde!!! Tutte in ordine!!
E tah dah....!!!! Cialde divise per tipologia, ordinate e alla portata di tutti!!! Tra l'altro conferisce alla tavola anche un aspetto colorato e divertente.
E via... anche questa volta vi saluto augurandomi di essere stata fonte d'ispirazione... con qualche idea da copiare e adattare alle vostre esigenze.
Un grande abbraccio, alla prossima, con affetto, Cristiana

mercoledì 13 settembre 2017

... una gonna tutta fiori!

Durante l'estate sono riuscita a ritagliarmi qualche spazietto per lavorare all'uncinetto... e devo dire la verità, questa gonna è stata di facile realizzazione. Per imparare a fare la STARBUST a crochet mi sono seguita questo semplicissimo video su youtube. La ragazza che spiega è molto chiara e se anche non si conosce l'inglese, devo dire che già attraverso le immagini si riesce a capire perfettamente.
Una volta che sono riuscita a preparare tutte le 'mattonelle della nonna', mischiando i colori ma lasciando i due giri esterni sempre in colore panna, mi è bastato unirle. Certo, è stato un lavoro certosino ma visto il risultato credo di poter dire che ne sia valsa la pena.
La gonnellina era stata pensata per la più stravagante delle mie due bambine, che, una volta indossata, è rimasta molto entusiasta del risultato...
e dal momento che mia figlia è un tantinello originale, come si può vedere dalla foto sotto, visto che le piace circolare con certe pettinature (^-^) c'è da dire che questa gonnellina le calzava a pennello!
Dovendo esprimere un parere direi che la cosa più bella è che le mattonelle si possono realizzare un pò dovunque (volendo anche in spiaggia o in viaggio)... la vera fatica è poi unirle e nascondere e tagliare tutti i cappi (i fili di inizio e fine lavoro) e considerando che, per ciascuna Granny ho usato almeno 3 colori diversi, ammetto di averci perso parecchio tempo.
In chiusura di lavoro, poi, ho effettuato una bordura (in ordine maglia bassa, maglia alta, maglia bassa) per poterci passare dentro un cordone, fatto con lo stesso cotone della gonna) come cintura. Dalla parte opposta invece ho lavorato un volant, per ciscun colore, per dare un pò di movimento alla gonna. Anche in questo caso ho usato delle maglie semplici (2 alte e 1 bassa).
Credo di avervi detto tutto... come sempre spero di essere stata d'ispirazione...
un grosso abbraccio a tutti, 
alla prossima, 
Cristiana